 |
|
Il Balsamo Amati è
il risultato del sogno di un certosino: non mi riferisco alla
comunità religiosa, bensì al fatto che i miei natali siano
avvenuti alla Certosa di Pavia.
Sono riuscito a realizzare questo mio sogno ricercando,
manipolando, provando e riprovando, miscelando componenti vari
per anni e anni, ma alla fine ho raggiunto l’obiettivo prefisso:
creare un prodotto che nell’applicazione non esigesse
particolari capacità manuali; che velocizzasse le operazioni di
pulitura e lucidatura; che risultasse durevole nel tempo e
soprattutto non ledesse, anzi conservasse, le proprietà vitali
delle essenze lignee senza asportare la caratteristica prima che
contraddistingue il mobile o l’oggetto antico: la patina.
Ed ecco qua il Balsamo Amati che garantisce queste peculiarità.
Prof. Ferruccio
Amati
Perito estimatore -
Consulente in belle arti e antiquariato |

|
Agitare il flacone.
Operare con temperatura superiore ai venti gradi.
Formare il tampone con il cotone idrofilo.
Versare nell’apposito contenitore il Balsamo Amati.
Immergere il tampone completamente e strizzarlo in modo che
rimanga umido.
Lucidare le superfici facendo scorrere il tampone inizialmente
con movimento lieve e poi aumentare via via la pressione senza
insistere su macchie e/o striature preesistenti.
Rivoltare frequentemente il tampone e continuare l’operazione di
lucidatura fin tanto che lo stesso risulti asciutto.
N.B. Nell’eseguire la lucidatura si potrebbero verificare degli
inconvenienti dovuti ad inesperienza; inconvenienti facilmente
risolvibili, in quanto il Balsamo Amati, essendo un prodotto
naturale, è reversibile.
Quindi nel caso
che: |
|
 |
|
Problemi |
Cause |
Rimedi |
|
|
|
|
|
1) Il tampone non scorre sulle superfici |
1) Il tampone è troppo inzuppato |
1) Strizzare bene il tampone |
|
|
|
|
|
2) Il tampone
trascina e solleva pellicole di vernici evidenziando sulle
superfici striature e cambiamenti di colore |
2) Sovrapposizioni
di vernici o di prodotti di altra natura estranei a quelli
utilizzati per la lucidatura originaria |
2) togliere con lo
sverniciatore e la paglia d’acciaio sottile le sovrapposizioni
di vernici; lucidare ripetutamente con il Balsamo Amati |
|
|
|
|
|
3) Ad operazione
ultimata rimangono delle striature |
3) Il tampone è
ancora umido: è insufficiente un solo trattamento; la
temperatura dell’ambiente è inferiore ai venti gradi; il grado
di umidità è troppo elevato |
3) Continuare
l’operazione di lucidatura fino a che il tampone risulti
asciutto; ripetere il trattamento per ottenere il risultato
desiderato; procedere alla lucidatura in ambiente asciutto e con
temperatura superiore ai venti gradi |

Per maggiori informazioni
guarda i due video seguenti:
Quando e come si
utilizza
|
Quando |
Come |
|
|
|
|
I mobili appaiono opachi e/o presentano incrostazioni di
sudiciume |
E' sufficiente passare sulle
superfici il "Balsamo Amati" per rimuovere dalle stesse il
sudiciume e contemporaneamente lucidarle |
|
|
|
|
I mobili necessitano
di lucidatura perché le superfici sono scolorite e/o rugose o
presentano aloni, scalfitture, screpolature, macchie procurate
da calore, dall'acqua, da prodotti alcolici, zuccherini ecc. |
1) Preparare una
miscela composta con 50% di petrolio bianco e 50% di trementina
2) Distribuire la
miscela ottenuta con un pennello sulle superfici e ripetere
l'operazione anche più volte
3) Levigare la
superficie ancora bagnata con carta abrasiva tit. 220 o con
paglietta sottile
4) Asportare con
un panno imbevuto di alcool l'eccesso di miscela
5) Lucidare con
"Balsamo Amati" |
|
|
|
|
I mobili sono
decorati a intaglio |
1) Distribuire sulle
parti intagliate il "Balsamo Amati" utilizzando un pennello e
facendo attenzione che la temperatura dell'ambiente circostante
sia di circa 30°
2) Ripetere il
trattamento anche più volte lasciando trascorrere tra
un'operazione e l'altra almeno 20 minuti |
|
|
|
|
I mobili
posseggono superfici grezze, ovvero non lucidate |
1) Preparare le
parti da trattare levigandole con carta abrasiva
2) Pennellare le
stesse una o più volte con gommalacca
3) Lasciare
trascorrere 24 ore prima di procedere alla successiva fase di
levigatura da effettuarsi con carta abrasiva tit. 220 o con
paglietta sottile
4) Asportare la
polvere procurata con uno straccio intriso di alcool
5) Lucidare con
"Balsamo Amati" |
...per saperne di più…
di Ferruccio Amati
“Restauro ligneo secondo le regole dell’arte”, ediz. Hoepli, Milano
“E’ autentico o non lo è”, ediz. Il Prato, Padova
|
Per maggiori
informazioni:
Tel/Fax:
02-6884797
oppure inviateci
un'email:
|
|