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Farmaci antipsicotici: l'FDA cambia etichetta Saranno evidenziati i rischi per i nascituri Fonte: Modern Medicine Del 22 Feb 2011 MARTEDI, 22 febbraio (dalle notizie di HealthDay) - La Food and Drug Administration statunitense ha comunicato agli operatori sanitari che la sezione Gravidanza era stata aggiornata, nelle etichette, per l’intera classe dei farmaci antipsicotici. Le nuove etichette del farmaco includono ulteriori informazioni e sono coerenti per quanto riguarda il rischio potenziale di movimenti muscolari anomali (segni extrapiramidali [EPS]) e sintomi di astinenza fra i neonati le cui madri hanno ricevuto il farmaco nel terzo trimestre di gravidanza. Le etichette degli antipsicotici sono state aggiornate sulla base delle informazioni provenienti dal database della FDA, il Sistema delle Segnalazioni delle Reazioni Adverse (Event Reporting System) che ha evidenziato 69 casi di EPS neonatale o astinenza su tutti i farmaci antipsicotici. Per la maggior parte dei casi questo è attribuibile a molteplici fattori, ma per alcuni casi di EPS neonatale ed i casi di astinenza ciò può essersi verificato solo a causa degli antipsicotici. I sintomi di EPS e astinenza nei bambini comprendono agitazione, tono muscolare aumentato o diminuito anormalmente, tremore, sonnolenza, difficoltà respiratoria grave, e difficoltà di alimentazione. I sintomi possono placarsi in poche ore o giorni e non necessitano di degenza ma, per alcuni neonati, è possibile che sia necessaria una degenza prolungata. Secondo la FDA, "gli operatori sanitari devono essere consapevoli degli effetti dei farmaci antipsicotici sui neonati quando i farmaci vengono usati durante la gravidanza. I pazienti non devono interrompere l'assunzione di questi farmaci in caso di gravidanza senza parlarne con il personale sanitario, in quanto il cessare bruscamente l’assunzione degli antipsicotici può causare complicazioni significative per il trattamento." Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche e di avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci. Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus email info@ccdu.org |
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