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Per pulire un tappeto di
moderna fabbricazione o per restaurarne uno antico un buon indirizzo è
il laboratorio di Ali Davoodi, un giovane iraniano che (è proprio il
caso di dirlo) ha mosso i suoi primi passi sui tappeti. Da generazioni
la sua famiglia commercia in questo campo e lui stesso è diventato un
esperto.
La particolarità del suo
laboratorio consiste nel fatto che tutti i tappeti vengono trattati a
mano.
Le fasi della pulitura
sono lunghe e complesse ma il risultato è ottimo.
Prima il tappeto viene
battuto per togliere la terra, poi ricoperto con una miscela di saponi
vegetali che devono agire per alcune ore. Questa fase è molto delicata:
la miscela non deve essere mossa né sfregata, altrimenti la trama del
tappeto si rovina.
Infine, Davoodi passa alla
fase di spazzolatura e lavaggio, in apposite vasche. Si tratta di una
tecnica antichissima che asporta le fibre morte e ridà lucentezza
all'intreccio, senza intaccarne il pelo.
Se invece il tappeto è
rovinato, Davoodi è in grado di riparare i buchi a telaio, ricostruendo
l'intreccio mancante con lane e sete originali dell'Iran.
Oltre a pulire e riparare
tappeti persiani, Ali Davoodi restaura anche kilim, caucasici, aubusson
e tappezzerie di antiche poltrone.
Il tempo per il lavaggio
di un tappeto è di una settimana, il costo di 15 euro il mq.
Si effettuano anche il
lavaggio antiacaro e antitarme.
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