DUC Distretti Urbani del Commercio a Milano

Distretti urbani del Commercio a Milano

Brera, Isola, Navigli, Giambellino, Sarpi i primi quartieri interessati, ma il progetto si estenderà progressivamente ad altre aree della città. obiettivo? promuovere le attività riqualificando il territorio, valorizzando il patrimonio artistico-culturale e migliorando la vivibilità e la sicurezza.

Sul modello delle grandi metropoli europee, si consolidano anche Milano i distretti urbani con un investimento finanziario complessivo di oltre 10 milioni di euro (3.187.485,6 dal Comune, 2,647.548 dalla Regione Lombardia e 4.467.862,40 da partner privati).

Gli obiettivi di questa operazione, realizzata dall’Assessorato Attività produttive, Politiche dell’Occupazione e Lavoro in collaborazione con l’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Milano e la Camera del Commercio di Milano, sono molteplici: promuovere le attività commerciali attraverso una riqualificazione del contesto urbano, valorizzare il patrimonio artistico e culturale, sviluppare i trasporti e, non ultimo, migliorarne la vivibilità e la sicurezza.

Brera (protezione delle eccellenze), Isola (recupero dell’identità di un’area soggetta a profonde trasformazioni urbane) , Navigli (riequilibrio del tempo di vita giorno – notte e valorizzazione delle vie d’acqua milanesi), Sarpi (promozione dell’integrazione commerciale nell’ambito di un progetto di pedonalizzazione), Giambellino (valorizzazione del tessuto territoriale periferico in un’area in forte trasformazione post-industriale) sono i primi quartieri interessati all’operazione.

Ma il progetto è destinato a estendersi progressivamente anche ad altre aree della città.

«I distretti urbani del commercio – commenta l’assessore alle Attività Produttive, Politiche dell’Occupazione e del Lavoro, Giovanni Terzi – sono la prova che a Milano si possa fare sistema. Il commercio qualifica il nostro assetto cittadino e l’amministrazione intende valorizzarlo attraverso una partnership tra pubblico e privato».

I distretti sono aree cittadine con caratteristiche di “centro commerciale naturale” che, grazie alla presenza di esercizi di vario genere, qualificano l’offerta di spazi comuni.

«L’obiettivo – conclude Terzi – è di promuoverli non solo a livello locale ma anche oltrefrontiera. A Milano giungono ogni giorno, in occasione di manifestazioni internazionali, stranieri provenienti da ogni paese ed è anche nei loro confronti che spingeremo le nostre iniziative».

L’amministrazione comunale ha creato per ogni distretto un logo identificativo e un fitto calendario di iniziative con il quale si mirerà a incrementare l’affluenza dei cittadini nel quartiere interessato, alcune delle quali saranno gestite direttamente dalle associazioni di quartiere.

Il lancio dell’iniziativa nel quartiere Isola (Distretto Isola Design), è avvenuto in concomitanza con la settimana del Salone del Mobile. Quindici tra laboratori artistici, artigianali e commerciali sono stati mappati all’interno di un percorso studiato per la riscoperta di un quartiere accogliente e all’insegna del rispetto per l’ambiente.
Il Salone del Mobile è stato un momento di grande visibilità internazionale per la città e il progetto di comunicazione integrata “Brera Design District” ha contribuito al lancio del distretto di Brera e delle eccellenze commerciali della città.

Altre iniziative sono in cantiere per promuovere e valorizzare ciascuno dei distretti commerciali.
Una convenzione con una società di eventi (Promoter) e un bando creato per incentivare la sostituzione delle saracinesche più vecchie concludono il quadro degli interventi iniziali dell’amministrazione.


Le Associazioni di via su Milanomia.com

 

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